I SEGRETI DEL 3-3-1-3 : Gli esterni dicentrocampo sono terzini!
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I SEGRETI DEL 3-3-1-3 : Gli esterni dicentrocampo sono terzini!
Il dubbio è legittimo. Non è che il 3-3-1-3 di Marcelo Bielsa sia come la famosa bi-zona di Oronzo Canà? Ve la ricordate? La 5-5-5, «i cinque difensori vengono avanti, i cinque attaccanti vanno dietro, e in questa confusione generale gli avversari non ci capiscono niente...». Il rischio, è ovvio, è che non ci capisca niente nemmeno chi, quella tattica, deve applicarla.
Il 3-3-1-3, in realtà, è più un modo di dire che di fare. Nel calcio vanno distinte tre fasi, quella di possesso-palla, quella di non-possesso e la cosiddetta fase di transizione, durante la quale si deve cercare di recuperare il controllo dell’azione. Proviamo a vedere come il 3-3-1-3 di Bielsa affronta questi tre momenti.

Fase difensiva- Il modulo di Bielsa prevede tre giocatori centrali e due laterali. In sostanza la retroguardia si dispone «a cinque». E’ sufficiente guardare chi giocava nella sua Argentina 2002: Pochettino, Samuel e Placente erano i «centrali», mentre i due centrocampisti che affiancavano Simeone erano in realtà due terzini, Zanetti a destra e Sorin a sinistra. Chi occupa il ruolo di laterale deve avere le qualità tecniche e anche la forza fisica per sdoppiarsi. Bravi a coprire gli eventuali buchi in fase di non-possesso; abili e pronti a ripartire una volta riconquistato il pallone.

Fase di transizione - E’ il momento più delicato per una squadra. Se non si è diligenti nel riposizionamento, si rischia di concedere ampi spazi al contropiede avversario. Bielsa pretende che in questa fase tre giocatori vadano subito in pressing, mentre i compagni retrocedono e costruiscono la muraglia. Fondamentale il contributo degli attaccanti che, terminata un’azione, non si devono mai fermare e hanno l’obbligo di pungere e disturbare il disimpegno degli avversari.

Fase offensiva - Tutto ruota attorno a due perni: il mediano e il regista. Nella sua Argentina erano Simeone e Veron. Il gioco deve fluire verso i tre attaccanti (un centravanti classico e due esterni veloci): i continui «tagli» delle ali dall’esterno verso l’interno, uniti al movimento in profondità della «boa», dovrebbero garantire spesso l’uno-contro-uno. Nella formazione classica di Bielsa, dunque, servono: un portiere, tre centrali difensivi (di cui uno veloce e capace d’impostare), due terzini di grandi capacità atletiche, un mediano incontrista, un regista, un centravanti e due ali (di cui una portata spesso a ripiegare a centrocampo). Domandina: l’Inter ha in rosa giocatori con queste caratteristiche? L’impressione è che debba fare un salto al supermercato.
Il 3-3-1-3, in realtà, è più un modo di dire che di fare. Nel calcio vanno distinte tre fasi, quella di possesso-palla, quella di non-possesso e la cosiddetta fase di transizione, durante la quale si deve cercare di recuperare il controllo dell’azione. Proviamo a vedere come il 3-3-1-3 di Bielsa affronta questi tre momenti.

Fase difensiva- Il modulo di Bielsa prevede tre giocatori centrali e due laterali. In sostanza la retroguardia si dispone «a cinque». E’ sufficiente guardare chi giocava nella sua Argentina 2002: Pochettino, Samuel e Placente erano i «centrali», mentre i due centrocampisti che affiancavano Simeone erano in realtà due terzini, Zanetti a destra e Sorin a sinistra. Chi occupa il ruolo di laterale deve avere le qualità tecniche e anche la forza fisica per sdoppiarsi. Bravi a coprire gli eventuali buchi in fase di non-possesso; abili e pronti a ripartire una volta riconquistato il pallone.

Fase di transizione - E’ il momento più delicato per una squadra. Se non si è diligenti nel riposizionamento, si rischia di concedere ampi spazi al contropiede avversario. Bielsa pretende che in questa fase tre giocatori vadano subito in pressing, mentre i compagni retrocedono e costruiscono la muraglia. Fondamentale il contributo degli attaccanti che, terminata un’azione, non si devono mai fermare e hanno l’obbligo di pungere e disturbare il disimpegno degli avversari.

Fase offensiva - Tutto ruota attorno a due perni: il mediano e il regista. Nella sua Argentina erano Simeone e Veron. Il gioco deve fluire verso i tre attaccanti (un centravanti classico e due esterni veloci): i continui «tagli» delle ali dall’esterno verso l’interno, uniti al movimento in profondità della «boa», dovrebbero garantire spesso l’uno-contro-uno. Nella formazione classica di Bielsa, dunque, servono: un portiere, tre centrali difensivi (di cui uno veloce e capace d’impostare), due terzini di grandi capacità atletiche, un mediano incontrista, un regista, un centravanti e due ali (di cui una portata spesso a ripiegare a centrocampo). Domandina: l’Inter ha in rosa giocatori con queste caratteristiche? L’impressione è che debba fare un salto al supermercato.

ModCuoreInter- Playmaker

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Fabio ama l'INTER- Special One

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Re: I SEGRETI DEL 3-3-1-3 : Gli esterni dicentrocampo sono terzini!
ahahaha
allora qui se ho capito bene si gioca con la la difesa a 5 in fase difensiva e in 4 o 5 attaccanti in fase offensiva....
ergo...serve gente che corre 95 minuti...se moratti ha voglia di spendere per fare una squadra adatta a questo gioco potrebbe anche essere interessante, ma con la rosa attuale è improponibile
allora qui se ho capito bene si gioca con la la difesa a 5 in fase difensiva e in 4 o 5 attaccanti in fase offensiva....
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cipe- Pallone D'Oro

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Re: I SEGRETI DEL 3-3-1-3 : Gli esterni dicentrocampo sono terzini!
beh in pratica uno schema nel quale ci servirebbero minimo 3 giocatori nuovi (terzino/fluidificante sinistro + ala + centrale di ripiego) di cui 2 titolari.....
se davvero venisse bielsa penso che dovrebbe leggermente adattarsi....
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mannello- Pallone D'Oro

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Re: I SEGRETI DEL 3-3-1-3 : Gli esterni dicentrocampo sono terzini!
prima capiamo chi arriva...
perchè fortunatamente bielsa non dovrebbe arrivare!
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Cuchu82- Special One

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Re: I SEGRETI DEL 3-3-1-3 : Gli esterni dicentrocampo sono terzini!
Sembrerebbe strano ma io ho il debole per Guidolin e lo vorrei più di tutti... Se non sbaglio è pure Interista!

El Principe- World Player

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Re: I SEGRETI DEL 3-3-1-3 : Gli esterni dicentrocampo sono terzini!
El Principe ha scritto:Sembrerebbe strano ma io ho il debole per Guidolin e lo vorrei più di tutti... Se non sbaglio è pure Interista!
è interista infatti...solo che pozzo non lo lascerà partire ora...è troppo tardi

Zanetti capitano- World Player

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